Tasse per freelance

Calcolo tasse forfettario e partita IVA Italia 2026

Come vengono tassati i freelance in Italia per l'anno fiscale 2026, basato sugli stessi dati del calcolatore. Ogni valore qui sotto è accompagnato dalle sue ipotesi e fonti: considerali indicativi, non una consulenza.

Aggiornato per l'anno fiscale 2026 · revisionato il 1 ott 2026

Come funzionano le tasse per freelance in Italia nel 2026

In Italia, i freelance si registrano tipicamente con una partita IVA e scelgono tra due percorsi principali: il regime forfettario, un regime semplificato a tassazione fissa per i professionisti con ricavi più contenuti, e il regime ordinario, il sistema IRPEF progressivo standard. Il modello presuppone un professionista iscritto alla Gestione Separata INPS, senza una cassa previdenziale privata.

Il regime forfettario applica un coefficiente di redditività ATECO ai ricavi, poi applica l'imposta sostitutiva al 15%, o al 5% nei primi anni di un'attività effettivamente nuova, oltre ai contributi INPS Gestione Separata. Il regime ordinario tassa l'utile secondo la scala IRPEF progressiva più le addizionali regionale e comunale. I nuovi residenti fiscali ammissibili al regime degli impatriati ottengono un'agevolazione del 50% sulla base IRPEF per il lavoro autonomo (confermata per il reddito professionale da lavoro autonomo).

Dati chiave del modello di calcolo

  • Coefficiente di redditività del 67% per il codice ATECO 62 (consulenza IT / software; gruppo residuale "altre attività" dell'Allegato alla L. 190/2014). Altri gruppi ATECO usano il 40-86% (ad es. 78% per i codici professionali/scientifici 69-75)
  • Established: ricavi/compensi oltre €85.000 non sono disponibili (uscita dall’anno successivo ai sensi della L. 190/2014 e successive modifiche / Agenzia / Circ. 32/E/2023). Gli anni 1 e 2 restano disponibili fino a €100.000; tra €85.000 e €100.000 il regime si perde dall’anno successivo. Oltre €100.000 il regime non è disponibile in alcun anno (uscita immediata). Calcolatore, hub tariffe e confronto Europa usano questi tetti
  • Imposta sostitutiva al 15% su (ricavi × coefficiente meno INPS obbligatorio). L'Anno 1 e l'Anno 2 del selettore usano il 5% quando si presume soddisfatta la condizione di nuova attività (nessuna attività d'impresa o professione nei 3 anni precedenti; non mera prosecuzione; Consolidato = anno 3+ al 15%)
  • INPS Gestione Separata per i professionisti senza cassa privata: 26,07% sul reddito forfettario (ricavi × coefficiente), con tetto al massimale di €122.295 (INPS Circ. 8/2026). La rivalsa del 4% sulle fatture non è modellata come ricavo aggiuntivo

Regimi fiscali per freelance: Italia

Calcolo illustrativo per un reddito annuo lordo di 50.000 €.

Italia

Regime forfettario (regime forfettario, 15%, coefficiente 67%)

Regime a tassazione fissa: coefficiente 67% (ATECO 62), imposta sostitutiva al 15% (5% nei primi due anni), più contributi INPS Gestione Separata al 26,07%.

Reddito forfettario (coefficiente ATECO)−33.500 €
INPS Gestione Separata (26,07%)8733 €
Imposta sostitutiva3715 €
Imposte e contributi totali12.448 €
Aliquota effettiva24,9%
Reddito netto37.552 €

Ipotesi

  • Coefficiente di redditività del 67% per il codice ATECO 62 (consulenza IT / software; gruppo residuale "altre attività" dell'Allegato alla L. 190/2014). Altri gruppi ATECO usano il 40-86% (ad es. 78% per i codici professionali/scientifici 69-75)
  • Established: ricavi/compensi oltre €85.000 non sono disponibili (uscita dall’anno successivo ai sensi della L. 190/2014 e successive modifiche / Agenzia / Circ. 32/E/2023). Gli anni 1 e 2 restano disponibili fino a €100.000; tra €85.000 e €100.000 il regime si perde dall’anno successivo. Oltre €100.000 il regime non è disponibile in alcun anno (uscita immediata). Calcolatore, hub tariffe e confronto Europa usano questi tetti
  • Imposta sostitutiva al 15% su (ricavi × coefficiente meno INPS obbligatorio). L'Anno 1 e l'Anno 2 del selettore usano il 5% quando si presume soddisfatta la condizione di nuova attività (nessuna attività d'impresa o professione nei 3 anni precedenti; non mera prosecuzione; Consolidato = anno 3+ al 15%)
  • INPS Gestione Separata per i professionisti senza cassa privata: 26,07% sul reddito forfettario (ricavi × coefficiente), con tetto al massimale di €122.295 (INPS Circ. 8/2026). La rivalsa del 4% sulle fatture non è modellata come ricavo aggiuntivo
  • La Gestione Artigiani/Commercianti (contributi minimi fissi con riduzione del 35% per i forfettari) non è modellata; solo i professionisti della Gestione Separata
  • Si presuppone che non si applichino l'esclusione per reddito da lavoro dipendente (limite di €35.000 dell'anno precedente per il 2025-2026), il tetto sui costi del personale (€20.000) e le altre causali di esclusione
  • L'IVA è fuori ambito: il regime forfettario non applica l'IVA sulle fatture
  • L'aliquota effettiva è il totale di imposte e contributi sul fatturato lordo

A chi è destinato

  • Residente fiscale italiano con partita IVA nel regime forfettario (L. 190/2014)
  • Ricavi/compensi entro i tetti: Established ≤ €85.000; anno 1 / anno 2 ≤ €100.000 (uscita immediata oltre €100.000)
  • Professionista senza una cassa previdenziale privata (iscritto alla Gestione Separata)

Calcolo illustrativo per un reddito annuo lordo di 50.000 €.

Italia

Regime ordinario (regime ordinario, IRPEF + INPS gestione separata)

IRPEF progressiva al 23/33/43% sull'utile dopo l'INPS Gestione Separata, più le tipiche addizionali regionale e comunale.

INPS Gestione Separata (26,07%)13.035 €
IRPEF9102 €
Addizionale regionale455 €
Addizionale comunale296 €
Imposte e contributi totali22.888 €
Aliquota effettiva45,8%
Reddito netto27.112 €

Ipotesi

  • Scaglioni IRPEF 2026: 23% fino a €28.000; 33% fino a €50.000; 43% oltre (L. 199/2025). L'eventuale clawback del beneficio del 33% sopra circa €200.000 di reddito complessivo non è modellato
  • Detrazione per lavoro autonomo ai sensi dell'art. 13 TUIR (tabella fino a €1.265, decrescente fino a €50.000, +€50 tra €11.000 e €17.000). Detrazioni familiari e altre non sono modellate
  • Addizionale regionale modellata all'1,23% e addizionale comunale allo 0,8% della base imponibile IRPEF (aliquote tipiche illustrative; le aliquote reali variano per regione e comune)
  • INPS Gestione Separata al 26,07% sull'utile (ricavi meno spese), con tetto a €122.295, dedotta dalla base IRPEF (nessuna iterazione; la rivalsa del 4% non è modellata)
  • L'IRAP non è applicata: un professionista senza autonoma organizzazione è generalmente escluso dall'IRAP (giurisprudenza / prassi; verifica per la tua situazione)
  • Le casse previdenziali private (ad es. Inarcassa, Cassa Forense) non sono modellate
  • L'aliquota effettiva è il totale di imposte e contributi sul fatturato lordo

A chi è destinato

  • Residente fiscale italiano, professionista / impresa individuale nella scala IRPEF ordinaria (non forfettario)
  • Professionista senza una cassa previdenziale privata (Gestione Separata)

Calcolo illustrativo per un reddito annuo lordo di 50.000 €.

Italia

Regime impatriati (regime impatriati, art. 5 D.Lgs. 209/2023, esenzione del 50%)

Per i nuovi residenti fiscali italiani ammissibili: il 50% del reddito professionale entra nella base IRPEF (tetto €600.000); INPS Gestione Separata per intero.

Condizionale

Richiede la residenza fiscale italiana secondo le regole impatriati.

INPS Gestione Separata (26,07%)13.035 €
Agevolazione impatriati−18.483 €
IRPEF3427 €
Addizionale regionale227 €
Addizionale comunale148 €
Imposte e contributi totali16.838 €
Aliquota effettiva33,7%
Reddito netto33.162 €

Ipotesi

  • Art. 5 D.Lgs. 209/2023 (trasferimenti dall'anno fiscale 2024): il reddito professionale italiano (arti e professioni) entra nella base IRPEF al 50% fino a €600.000/anno (Agenzia delle Entrate). La quota maggiore con figli minori (60%) non è modellata
  • Ammissibilità (tutte le condizioni devono essere soddisfatte): impegno a mantenere la residenza fiscale italiana per almeno quattro anni; non residente fiscale italiano nei tre anni precedenti (più a lungo se si ritorna dallo stesso datore di lavoro/gruppo); attività svolta principalmente in Italia; alta qualificazione/specializzazione (D.Lgs. 108/2012 e 206/2007)
  • INPS Gestione Separata versata per intero sull'utile prima dell'agevolazione del 50%; solo la base IRPEF è dimezzata (stessa aliquota 26,07% / massimale di it-ordinario)
  • Stessi scaglioni IRPEF, detrazione e tipiche addizionali di it-ordinario, applicati sulla base ridotta dopo la deduzione INPS
  • L'IRAP non è applicata (stessa ipotesi di professionista di it-ordinario)
  • L'aliquota effettiva è il totale di imposte e contributi sul fatturato lordo

A chi è destinato

  • Lavoratore che trasferisce la residenza fiscale in Italia dal 2024 in avanti ai sensi dell'art. 5 D.Lgs. 209/2023
  • Si applica al reddito di lavoro autonomo da arti e professioni prodotto in Italia (Agenzia delle Entrate)
  • Alta qualificazione/specializzazione; attività svolta principalmente in Italia; impegno di residenza pluriennale

Di quale tariffa ho bisogno in Italia?

Inserisci un netto obiettivo e scopri la tariffa lorda, giornaliera e oraria per i regimi freelance in Italia.

Calcola la mia tariffa in Italia

Confronta tra paesi

Scopri come Italia si confronta con altri paesi europei sullo stesso reddito.

Confronta Italia con altri paesi

Confronta tutti i 17 paesi

Netto e aliquote effettive per ogni regime modellato a €30k, €60k e €100k.

Confronta tutti i 17 paesi

Domande frequenti

Quante tasse paga un freelance in Italia nel 2026?
Dipende dal regime. Per il percorso principale modellato qui: Regime a tassazione fissa: coefficiente 67% (ATECO 62), imposta sostitutiva al 15% (5% nei primi due anni), più contributi INPS Gestione Separata al 26,07%. Modifica il reddito nel calcolatore per una stima personalizzata del 2026. I valori sono indicativi, non una consulenza.
Come funziona Regime forfettario (regime forfettario, 15%, coefficiente 67%) per i freelance in Italia nel 2026?
Regime a tassazione fissa: coefficiente 67% (ATECO 62), imposta sostitutiva al 15% (5% nei primi due anni), più contributi INPS Gestione Separata al 26,07%.
Come funziona Regime ordinario (regime ordinario, IRPEF + INPS gestione separata) per i freelance in Italia nel 2026?
IRPEF progressiva al 23/33/43% sull'utile dopo l'INPS Gestione Separata, più le tipiche addizionali regionale e comunale.
Questi dati fiscali per Italia sono una consulenza ufficiale?
No. Sono stime indicative per l'anno fiscale 2026, basate su aliquote pubblicate e sulle ipotesi semplificative elencate con ogni risultato. Verifica la tua situazione con un consulente fiscale locale qualificato.

Altri paesi

Questo è un calcolatore indicativo a scopo puramente informativo, non una consulenza fiscale. Modella i principali regimi per freelance con le semplificazioni elencate sopra e utilizza tassi di cambio BCE/NBU aggiornati. Verifica con un commercialista locale prima di prendere decisioni.

Le pagine non in inglese sono tradotte automaticamente; le fonti primarie collegate restano quelle autorevoli.