Calcolo illustrativo per un reddito annuo lordo di 50.000 €.
Regime forfettario (regime forfettario, 15%, coefficiente 67%)
Regime a tassazione fissa: coefficiente 67% (ATECO 62), imposta sostitutiva al 15% (5% nei primi due anni), più contributi INPS Gestione Separata al 26,07%.
| Reddito forfettario (coefficiente ATECO) | −33.500 € |
| INPS Gestione Separata (26,07%) | 8733 € |
| Imposta sostitutiva | 3715 € |
| Imposte e contributi totali | 12.448 € |
| Aliquota effettiva | 24,9% |
| Reddito netto | 37.552 € |
Ipotesi
- Coefficiente di redditività del 67% per il codice ATECO 62 (consulenza IT / software; gruppo residuale "altre attività" dell'Allegato alla L. 190/2014). Altri gruppi ATECO usano il 40-86% (ad es. 78% per i codici professionali/scientifici 69-75)
- Established: ricavi/compensi oltre €85.000 non sono disponibili (uscita dall’anno successivo ai sensi della L. 190/2014 e successive modifiche / Agenzia / Circ. 32/E/2023). Gli anni 1 e 2 restano disponibili fino a €100.000; tra €85.000 e €100.000 il regime si perde dall’anno successivo. Oltre €100.000 il regime non è disponibile in alcun anno (uscita immediata). Calcolatore, hub tariffe e confronto Europa usano questi tetti
- Imposta sostitutiva al 15% su (ricavi × coefficiente meno INPS obbligatorio). L'Anno 1 e l'Anno 2 del selettore usano il 5% quando si presume soddisfatta la condizione di nuova attività (nessuna attività d'impresa o professione nei 3 anni precedenti; non mera prosecuzione; Consolidato = anno 3+ al 15%)
- INPS Gestione Separata per i professionisti senza cassa privata: 26,07% sul reddito forfettario (ricavi × coefficiente), con tetto al massimale di €122.295 (INPS Circ. 8/2026). La rivalsa del 4% sulle fatture non è modellata come ricavo aggiuntivo
- La Gestione Artigiani/Commercianti (contributi minimi fissi con riduzione del 35% per i forfettari) non è modellata; solo i professionisti della Gestione Separata
- Si presuppone che non si applichino l'esclusione per reddito da lavoro dipendente (limite di €35.000 dell'anno precedente per il 2025-2026), il tetto sui costi del personale (€20.000) e le altre causali di esclusione
- L'IVA è fuori ambito: il regime forfettario non applica l'IVA sulle fatture
- L'aliquota effettiva è il totale di imposte e contributi sul fatturato lordo
Fonti
- Agenzia delle Entrate: Regime forfetario (requisiti, 15%/5%, coefficienti)
- Agenzia delle Entrate: Circolare 32/E/2023 (forfetario, soglia €100,000)
- INPS: Gestione Separata aliquote 2026 (Circolare n. 8/2026)
- INPS Circolare 8/2026 PDF: aliquota 26,07%, massimale €122.295
- Normattiva: Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (bilancio 2026; IRPEF 23%/33%/43%)
- Agenzia delle Entrate: Lavoratori impatriati (art. 5 D.Lgs. 209/2023), anche lavoro autonomo
- Normattiva: art. 13 TUIR (detrazioni per redditi di lavoro)
A chi è destinato
- Residente fiscale italiano con partita IVA nel regime forfettario (L. 190/2014)
- Ricavi/compensi entro i tetti: Established ≤ €85.000; anno 1 / anno 2 ≤ €100.000 (uscita immediata oltre €100.000)
- Professionista senza una cassa previdenziale privata (iscritto alla Gestione Separata)